Roma eliminata

14/01/2026 07:32

IL TEMPO (L. PES) - Una maledizione senza fine. Il cammino della Roma in Coppa Italia finisce ancora prima di iniziare. All'Olimpico passa il Torino di Baroni che batte ancora una volta a domicilio i giallorossi e si conferma vera e propria bestia nera del tecnico di Grugliasco. Tanto turnover per Gasperini che lascia a riposo Hermoso, Koné e Dybala lanciando Bailey dal primo minuto per la seconda volta in stagione e con soli due allenamenti sulle gambe. In difesa scala Celik con Ziolkowski e Ghilardi mentre Cristante fa coppia con Pisilli in mezzo. Partenza abbastanza soporifera dei giallorossi. È Bailey, piuttosto, a dare vivacità al reparto offensivo insieme a Soulé che con la solita maestria manda a calciare Pisilli che trova un attento Paleari. El Shaarawy spreca due volte l'occasione del vantaggio in contropiede, prima con un pallonetto insensato poi lasciandosi anticipare dopo il lancio in campo aperto del compagno giamaicano. Un paio di rischi con Rensch e Ghilardi che salvano i giallorossi poi la rete del vantaggio granata. Palla lunga che Ziolkowski respinge non al meglio, Vlasic raccoglie e Che Adams spara all'angolo dove Svilar non può arrivare. Vantaggio ospite e Roma gelata. N'Dicka ed Hermoso al posto di Zilkowski e Rensch e la Roma rimette subito le cose apposto nella ripresa.
Azione nata dal recupero alto di Pisilli, poi Bailey serve il difensore spagnolo che si inventa la serpentina che vale il pari. Passano pochi minuti e il Toro rimette la testa avan-ti ancora con Adams. Sviluppo sulla destra con il dialogo Tameze-Simeone, il cross pescano l'attaccante granata che batte facilmente Svilar. Gasp chiama Koné e Dybala per avere più qualità e cercare la rimonta, escono Pisilli e Soulé. Ci prova la Joya su una palla profonda di Koné ma per Paleari è facile respingere in corner. L'ultima carta del tecnico è il giovanissimo Arena, punta classe 2009 arrivato in estate dal Pescara, al posto di uno stanco Bailey. Al primo pallone toccato arriva anche la prima gioia tra i professionisti per il giovanissimo bomber della Primavera che su cross di Wesley insacca di testa il 2-2 che fa esplodere l'Olimpico. Ma al novantesimo arriva la beffa di una competizione male-detta. Da corner arriva il terzo gol del Torino con Ilkhan che raccoglie una respinta corta di Svilar. Nei cinque, pochi per quanto tempo si è perso nella ripresa, di recupero non succede più nulla e a giocarsi i quarti ci va il Toro, capace di portarsi in vantaggio per tre volte all'Olimpico contro una Roma distorta in troppi momenti chiave del match. Domenica, a campi invertiti, l'ultimo confronto dell'anno tra giallorossi e granata, sperando che stavolta Gasp riesca a prendersi una rivincita su Baroni.