Resta il divieto di trasferte: no al ricorso

20/02/2026 07:35

IL TEMPO (GAB. TUR.) - Le trasferte rimarranno vietate. Il tribunale amministrativo regionale (TAR) ha respinto con quattro ordinanze (nn. 1064, 1065, 1066 e 1067) le domande cautelari delle associazioni dei tifosi di Roma, Firenze e Napoli contro i decreti del Ministero dell'Interno che hanno disposto il divieto delle trasferte sino al termine del campionato in corso. Il decreto relativo ai tifosi della Lazio, invece, non è stato impugnato. Il provvedimento, nel caso dei sostenitori giallorossi, era stato adottato dal Viminale a seguito degli scontri con la tifoseria viola avvenuti sull'autostrada Al, nei pressi di Bologna, lo scorso 18 gennaio, tenendo conto anche dei gravi precedenti in Italia e all'estero. Era il fine settimana di Torino-Roma e Bologna-Fiorentina e gli incidenti avevano interessato circa duecento persone. L'Associazione Italiana Roma Club (AIRC) e l'Unione Tifosi Romanisti (UTR) avevano presentato il ricorso ad inizio mese, ma il TAR lo ha respinto ritenendo prevalente l'esigenza di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Di conseguenza, i tifosi romanisti non potranno seguire la squadra nelle rimanenti sei trasferte con Genoa, Como, Inter, Bologna, Parma e Verona, dopo aver già saltato le due sfide sui campi dell'Udinese e del Napoli. A meno che non risiedano fuori dalla Capitale. L'ordinanza n.1066, infatti, ha accolto il ricorso limitatamente al divieto di trasferta per i residenti nelle province del Lazio diverse da Roma. Chi non risiede a Roma, dunque, potrà seguire la squadra di Gasperini.