Colpo Champions

23/02/2026 08:45

IL TEMPO (L. Pes) - a Roma non sbaglia. Cadono Milan, Napoli e Juve ma i giallorossi rispondono e con un secco 3-0 alla Cremonese all'Olimpico agganciano il terzo posto del Napoli e staccano la Juve a +4, sette giorni prima dello scontro diretto dell'Olimpico. Gasperini, però non pensa ai bianconeri e mette in campo i tre diffidati N'Dicka, Mancini e Wesley, ma il forfait dell'ultimo minuto di Hermoso (problema muscolare), costringe il tecnico a riproporre Ghilardi nel terzetto difensivo. A centrocampo torna Koné accanto a Cristante. Primo tempo difficile peri giallorossi che hanno pochi spazi da sfruttare con una Cremonese chiusa e ordinata. Complicata anche la ricerca di Malen, data la poca profondità da sfruttare per l'olandese.
Al 25' per poco Luperto non combina un pasticcio sul cross d'esterno di Zaragoza ma la deviazione del difensore termina di poco al lato. L'occasione più grande arriva al 35' con la traversa di Mancini sul bel cross dalla sinistra ancora dello spagnolo, sulla respinta Pellegrini prova la rovesciata ma colpisce Pezzella che salva la sua porta. Per il resto tanto possesso palla della Roma che prova a stondare soprattutto sul versante mancino sfruttando la velocità di Wesley e l'estro di Zargoza, a metà del primo tempo scambiato con Pellegrini passato sulla fascia destra. La prima mossa della ripresa è un messaggio chiaro alla squadra: bisogna vincere. Fuori un difensore, Ghilardi, dentro un centrocampista, El Aynaoui, con la squadra che passa a quattro in difesa per la prima volta sotto la gestione del piemontese. Prima chance del secondo tempo per Malen che scatta bene e trova Audero a chiudergli la porta sul primo palo. Gasp cambia sulla trequarti: fuori Zagaroza dentro Venturino con Pellegrini che torna a sinistra. Poco prima dell'ora di gioco la sblocca la Roma con l'ennesimo corner di Pellegrini che pesca sul primo palo il solito Cristante, perfetto a insaccare. Doppia occasione per N'Dicka prima su sviluppi di corner poi servito da Venturino ma l'ivoriano non trova il raddoppio. C'è Pisilli al posto di Pellegrini per gli ultimi venti minuti di gara, col numero sette che, spostato sulla fascia, ha speso molto soprattutto a inizio ripresa. Assolo fantastico di Malen lanciato da Venturino che per poco non raddoppia con una serpentina ubriacante: solo una deviazione gli nega la gioia del gol. Ancora da corner fa male la Roma, ed è ancora Cristante protagonista, stavolta con l'assist. Sul secondo palo arriva il tap-in vincente di N'Dicka per il meritato 2-0 giallorosso.
Ci pensa Svilar a sventare il primo vero pericolo degli ospiti con un'uscita delle sue, perfetta, su Vardy lanciato solo a rete. Poi ci prova Thorsby di testa con l'inserimento ma il pallone finisce alto. L'ultima carta di Gasp è Ziolkowski (visto anche l'ingresso del colosso Djuric) per Celik col ritorno della difesa a tre. Calano anche il tris i giallorossi, stavolta con Pisilli che ringrazia Malen del lavoro sporco e fredda Audero in diagonale. La Roma festeggia e l'Olimpico esplode: ora con la Juve è davvero un match point per la Champions.