Dybala e Soulé: destini incrociati

20/02/2026 07:32

IL TEMPO (L. PES) - Gemelli diversi. Il passato si mescola al futuro a ritmo di tango. Dybala e Soulé rincorrono una convocazione per il match con la Cremonese in un momento apparentemente simile, ma in realtà molto diverso. Tra le principali spine di Gasp c'è la gestione dell'attacco ma i due argentini, seppur acciaccati entrambi, vivono momenti diversi. La Joya è al terzo stop stagionale dopo i problemi alla coscia accusati a settembre e novembre, e convive ormai da quasi un mese con un'infiammazione al ginocchio che lo tiene ancora ai box. Mati, invece, da qualche settimana si porta dietro una fastidiosa pubalgia che anche ieri lo ha tenuto fermo in una gestione simile a quella della scorsa settimana quando entrò nella ripresa col Napoli. Una convivenza col dolore vissuta in maniera diversa, come diversa è la fase della carriera. Dieci anni di differenza e un percorso simile col trasferimento
dalla Juve alla Roma, ma aspirazioni diverse per il futuro. L'arrivo del ragazzo di Mar del Plata nell'estate del 2024 sembrava un passaggio di testimone con Dybala ad un passo dall'addio ai colori giallo-rossi. Eppure Paulo è stato tra i motivi dell'arrivo nella Capitale di Soulé, che nel connazionale vede un modello e una fonte d'ispirazione, oltre che un amico. Ma oggi i due affrontano i rispettivi problemi in modo opposto. Il diciotto convive col dolore, gestisce e prova a scendere in campo. Dybala, invece, è continuamente frenato da problemi fisici che ne hanno frenato il rendimento delle ultime due stagioni. E due anni dopo quel 2024 turbolento, stavolta le loro strade dovrebbero davvero separarsi con la percentuale per il rinnovo della Joya in continuo calo. Soulé rappresenta, invece, il presente e il futuro. Un investimento che già dalla seconda metà della scorsa stagione ha iniziato a dare i
suoi frutti e che ora, con il lavoro di Gasperini, può darne ancora di più. Un 2025 da protagonista per l'ex Frosino-ne che in questa prima parte di nuovo anno è frenato dalla condizione fisica ma vuole tornare ad alti livelli. Nel frattempo il tecnico continua a preparare la sfida contro la Cremonese di domenica. Ieri si è rivisto in gruppo Hermoso che prenota una maglia da titolare viste anche le diffide degli altri difensori Mancini e N'Dicka. Migliorano anche le condizioni di Wesley con la caviglia che è sempre meno gonfia e una convocazione contro i lombardi ora sembra meno improbabile. Ma il brasiliano sarà comunque gestito, eventualmente, in vista della Juve e della diffida che si porta dietro ormai da tempo. Ancora fuori, infine, Ferguson ed El Shaaarwy che dovrebbero saltare l'ennesima artita