Roma, Zaragoza è un mistero

27/03/2026 07:59

Bryan Zaragoza rischia seriamente di iscriversi alla lista delle tante meteore passate per Roma negli ultimi anni. Nulla di nuovo per carità, ma se pensiamo che Gasperini per sette mesi ha chiesto con insistenza un esterno sinistro è quantomeno curioso. L'ok del tecnico al suo acquisto era arrivato più per mancanza di alternative. (...) Un folletto di un metro e sessantacinque che si presentava con la nomea di re dei dribbling, ma fino ad oggi non si sono visti neanche quelli (solamente il 60% riusciti). I giallorossi hanno già speso tre milioni di euro per il prestito oneroso ai quali se ne dovrebbero aggiungere altri due in caso di cinque gol, cosa che al momento appare alquanto improbabile. Da febbraio, infatti, ha realizzato un solo assist a Napoli per Malen. L'obbligo di riscatto a 13,5 milioni scatterà in caso di qualificazione in Champions o Europa League e al 50% delle presenze da almeno 45 minuti. Praticamente impossibile. Nelle prime 10 è partito titolare in tre occasioni e in due è stato sostituito alla fine del primo tempo. Calcoli alla mano dovrebbe giocare dall'inizio sei delle restanti otto di campionato. Difficile soprattutto tenendo in considerazione che nelle ultime tre in Serie A non ha collezionato neanche un minuto tra Genoa, Como e Lecce. Si è visto in Europa League col Bologna facendo storcere il naso a molti (Gasp compreso) per i minuti finali nel secondo tempo supplementare. Il 30 giugno saluterà, ma la Roma dovrà versare altri 500mila euro nelle casse del Bayern Monaco per il mancato riscatto. Una spesa totale di 3,5 milioni che potevano essere investiti sicuramente meglio. Tra gli acquisti di gennaio è quello ad aver giocato di meno in campionato. Malen è fuori concorso (797 minuti) ma davanti a lui ci sono anche Venturino (154) e Vaz (138). Il francese ne ha tre in più di Bryan e col Lecce ha anche trovato la prima rete. Tra i presenti in rosa il solo Arena (23) è stato impiegato di meno. (...) Le alternative non mancavano: da Sauer a Godts passando per Tel erano stati tanti i nomi accostati senza però mai affondare il colpo. Zaragoza non è né il primo né l'ultimo giocatore che non è riuscito a convincere Gasperini. Basta fare qualche passo indietro e tornare ai tempi dell'Atalanta per trovare dei casi simili. Sempre nelle varie sessioni di gennaio la Dea - per citarne alcuni - pescò Kovalenko, Piccini, Mojica e Mihaila. Tutti calciatori che dopo appena sei mesi lasciarono Bergamo così come Bakker e Kjaer. Il record, però, è di Skrtel che rescisse il contratto dopo un solo mese. (...) Prima di lui per tappare il buco sulla sinistra era arrivato Bailey. Un'altra operazione disastrosa conclusa dopo un mese passato a rincorrere Sancho che tra l'altro tra qualche settimana sarà svincolato. (...) Soulé anche ieri si è allenato con il resto del gruppo e sembra essersi messo alle spalle la pubalgia. Non arrivano buone notizie invece dal ritiro della Turchia. Celik non ha ancora smaltito l'affaticamento al polpaccio destro e ieri non è stato convocato per la sfida contro la Romania. A Trigoria, però, non c'è preoccupazione per il big match contro l'Inter. Il tempo per recuperare non manca.

(Il Messaggero)