26/03/2026 07:37
Si dice che tre indizi facciano una prova. Beh, allora bisognerà aspettare l'allenamento di oggi per capire se quella prova lì ci sarà davvero o meno. Intanto, però, Gian Piero Gasperini guarda con rinnovata fiducia a Matías Soulé, che dopo essersi allenato in gruppo martedì, ieri ha ripetuto la cosa, facendo tutta la seduta insieme ai compagni. Ecco, dovesse arrivare il terzo allenamento consecutivo con la squadra, allora si potrà davvero pensare con un po' più di fiducia al domani. Ed alla rincorsa a quel quarto posto che poi vuole dire qualificazione alla prossima Champions League. Già, perché anche i numeri parlano chiaro: con Soulé c'è un certo tipo di Roma, senza un'altra.(...) Insomma, probabilmente ci vorrà un po', anche perché i carichi di lavoro bisogna rimetterli dentro pian piano, in modo graduale. Ma se poi le cose dovessero andare nel verso giusto, allora sì, Mati potrebbe anche essere d'aiuto già nel prossimo impegno. Che poi è quello per cui Ga-sp spera di recuperarlo, considerando l'importanza della partita e della posta in palio, oltre il valore dell'avversario. Già, anche perché fino a che l'ha avuto a disposizione Gasp all'argentino non ci ha mai rinunciato, né in campionato né in coppa. Questo è a dimostrazione di quanto lo abbia finora ritenuto vitale per il suo progetto e per la forza della sua squadra. In campionato, ad esempio, in 25 partite con Soulé la Roma ha viaggiato a una media di 1,88 punti a partita. Da quando invece l'argentino ha alzato bandiera bianca, la media è scesa a 1,40, perdendo di fatto quasi il 25% del suo rendimento. Di fatto, senza Soulé la Roma rende molto di meno, nonostante nello stesso periodo Gasp abbia avuto una bocca da fuoco importante come Donyell Malen, che invece non aveva nella parte iniziale della stagione. (...)
(gasport)