Gasperini liquida anche il ds Massara. Ranieri replica al club

25/04/2026 08:58

Il sorriso con il quale entra in sala stampa si spegne quasi subito. Ok, c'è il Bologna, ma stavolta è inevitabile parlare d'altro. Tra il siluramento di Ranieri, la fiducia confermatagli dai Friedkin e il rapporto mai decollato con Massara, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Rispetto ad altre volte però, Gasperini tradisce un pizzico di nervosismo.

Scambia due volte la Roma con l'Atalanta, continua a ribadire di non voler entrare nella querelle con Ranieri, per poi parlarne senza mai nominare Claudio, fraintende una domanda che gli viene posta per poi fare retromarcia. A conferma che questi giorni convulsi hanno lasciato il segno. Di sicuro, però, in attesa di nuovi innesti nel club, è l'uomo forte a Trigoria: «Evinco due cose importanti dalla nota. Una è la fiducia che non mi è mai mancata da parte della società, fin dal primo giorno c'è sempre stato sostegno. L'altra cosa importante è che la Roma è davanti a tutto». E come plenipotenziario, in uno slancio di sincerità, parla al passato di Massara, lasciando intendere come il rapporto sia prossimo a concludersi (nonostante il ds oggi seguirà la squadra e non ha nessuna intenzione di dimettersi). [...]

Chissà se i Friedkin lo ascolteranno. Di sicuro l'addio di Ranieri e quello prossimo di Massara, apre ad un nuovo rimpasto in società. Con la proprietà sempre molto attenta all'umore popolare, una mossa che non va scartata è sicuramente il ritorno di Totti. Nonostante la lontananza Dan e Ryan hanno sempre dimostrato su questo versante di essere un passo avanti a tutti: via Mourinho, dentro De Rossi; via De Rossi, dopo l'infelice parentesi Juric, ecco Ranieri. Ora che Claudio è stato silurato, resta soltanto Francesco, l'ombrello ideale in un momento difficile e alla vigilia del centenario. Il problema è che la società Roma, a livello dirigenziale, va completamente ricostruita. Manca un dg, a breve un ds (Giuntoli in pole, Sogliano insegue. Manna il sogno), il comparto medico aspetta soltanto di essere accompagnato alla porta e anche la rivoluzione già annunciata nel settore giovanile - dentro Tarantino, fuori Conti - torna in dubbio. Possibile affidarsi ad un uomo scelto da Massara se il ds non sarà più lui? Tutte domande alle quali va data una risposta.

Ah, quasi dimenticavamo: oggi si gioca. A Bologna, contro una squadra il cui allenatore ha dichiarato, in uno slancio di sincerità, come la stagione sia finita. Quella della Roma ancora no. A patto di vincere al Dall'Ara. Gli alibi sono finiti. Per tutti.

(Il Messaggero)