24/04/2026 08:40
IL TEMPO (L. PES) - Non solo Ranieri. Dopo la scelta dei Friedkin di salutare l'ormai ex senior advisor anche il ds Massara saluterà. Inevitabile seguire la strada di chi, nemmeno un anno fa, lo aveva riportato a Trigoria dopo l'addio di Ghisolfi. L'ex Milan rassegnerà oggi le dimissioni dopo aver guidato due sessioni di mercato ricche di tensioni e scontri con Gasperini. Impossibile proseguire l'avventura in giallorosso senza il supporto di Sir Claudio e con un allenatore col quale il feeling non è mai scattato. Si apre perciò il casting per la successione con la proprietà che dovra decidere se seguire o meno la linea tracciata dal tecnico. Per questo sullo sfondo resta la figura di Giuntoli, attualmente senza squadra e che accetterebbe di buon grado l'eventuale corte dei giallorossi. Il dirigente ex Napoli e Juve è molto stimato dall'allenatore della Roma anche se finora non ci sono stati contatti coni Friedkin per un ruolo all'interno del club. Giuntoli resta così in attesa con la speranza che qualcosa possa muoversi, soprattutto se la figura di Gasp diventasse davvero centrale per la proprietà. Oltre al direttore sportivo, però, i texani sono chiamati a tracciare la linea della successione di Ranieri. In passato si susseguirono le figure di Pinto, Berardi poi sostituiti da Lina Souloukou che prese anche le deleghe dell'area sportiva. Adesso però la società dovrà capire se affidare la gestione di Trigoria a un direttore generale oppure se restare su una figura di consigliere, più simile a quella ricoperta finora da Ranieri. A pagare di conseguenza sarà anche lo staff medico che in questi mesi ha avuto diversi diverbi con lo staff dell'allenatore ed era stato portato a Trigoria proprio da Sir Claudio, a partire dal dottor Petrucci fino alle altre figure dell'area sanitaria. Con i texani, però, nulla è da escludere e bisognerà monitorare con attenzione le mosse delle prossime settimane. A un mese dal termine della stagione la posizione del tecnico, dopo l'addio di Ranieri, non sembra in discussione, ma mai dire mai. Soprattutto dopo lo scontro reso pubblico e il bivio al quale i protagonisti hanno costretto il presidente. Poi c'è la figura di Totti. Fu proprio l'ormai praticamente ex senior advisor a rilanciare un possibile ritorno in società pochi mesi fa. Poi la cena fotografata con Gasperini e i contatti che sono comunque proseguiti per un ruolo da ambasciatore nel centenario. Il piemontese ha sempre espresso il desiderio di averlo all'interno del club con un ruolo operativo. E se la strada è davvero segnata sulla linea dell'allenatore, si potrebbe concretizzare la volontà di rivederlo a Trigoria. Di possibili scenari ce ne sono diversi, quel che è certo è che nella Roma a regnare è l'incertezza per il futuro. Intanto, però, una scelta è stata fatta.