22/04/2026 08:33
Se da una parte i Friedkin - per il momento - hanno scelto di non prendere una decisione definitiva sulla querelle Gasperini-Ranieri, c'è un altro aspetto dal quale non si può scappare. Ed è quello economico legato ormai dal 2022 al famoso settlement agreement siglato con la Uefa. Entro il 30 giugno la Roma dovrà registrare circa 80 milioni di plusvalenze, è questa la cifra monstre che da un po' di tempo preoccupa e non poco. Almeno un big andrà ceduto, ma il club è a caccia di introiti in questi mesi per alleggerire la somma. Grazie al lavoro del CRO Gandler in questa stagione sono stati siglati due accordi con dei nuovi sponsor: uno è quello di manica (Wizz Air) che permetterà di incassare a giugno 2 milioni mentre l'altro è Eurobet.live che verserà nella casse giallorosse una prima tranche da circa 8. E non finisce qui. Secondo una stima fatta a Trigoria ne potrebbero arrivare altri 15 grazie all'accordo tra la Lega Serie A e IMG che dovrà versarne ben 300 da dividere con altre 17 squadre. (...) Grazie a dei ricavi extra campo può respirare mentre non avrà una mano da quelli sportivi. Il cammino in Europa League è stato quasi un disastro: solamente 21,6 i milioni incassati. (...) Poi c'è il solito scoglio della Champions che ormai manca dalla stagione 2018/2019 e che ogni anno rende più povera la Roma. Aritmeticamente il quarto posto è ancora raggiungibile, la Juve dista cinque punti. Ma in pochi ci credono, forse anche Gasperini ci pensa meno. La Roma rispetto agli anni scorsi ha certamente aumentato i ricavi, ma non basta. Massara è già al lavoro da settimane per definire le prime cessioni. La prima sarà quella di Baldanzi che ha convinto tutti a Genova e a meno di clamorosi di colpi di scena verrà riscattato per 10 milioni che produrranno una piccola plusvalenza da 4,5. Anche Salah-Eddine potrebbe essere ceduto a titolo definitivo per 8 milioni al PSV Eindhoven, ma in questo caso la Roma rientrerà semplicemente della spesa di un anno e mezzo fa. Altri soldi arriveranno dalla cessione di Shomurodov e anche Angeliño che ha chiesto di essere venduto. Poi ci sono i big: da Svilar a Koné passando per Ndicka, almeno uno sarà costretto a salutare. Il francese rimane nel mirino dell'Inter e ad oggi è quello più vicino ad un eventuale addio. La richiesta rimane di 45 milioni. Capitolo mercato in entrata: occhi su Munoz dell'Osasuna, piace a Gasp e già a gennaio era stata presentata una prima offerta per l'attaccante esterno.
(Il Messaggero)