Ranieri non molla: niente dimissioni. E Friedkin lo vuole alla Roma

22/04/2026 07:31

I conti si faranno solo alla fine, probabilmente dopo quel Verona-Roma del 24 maggio che sancirà la fine ufficiale della stagione giallorossa. Anche se poi, di fatto, le scelte verranno fatte prima, sia nella mente della proprietà sia dei due contendenti. Di certo però c'è una cosa, che se da una parte Gian Piero Gasperini vuole andare avanti nel suo progetto-Roma (a patto, però, che i Friedkin lo seguano su tutta una serie di cose), dall'altra Claudio Ranieri ha tutta la voglia e il desiderio di dare ancora il suo contributo alla causa giallorossa. Il senior
advisor dei Friedkin, infatti, ha incassato la rinnovata fiducia da parte della proprietà, con Dan e Ryan che anche nei colloqui avuti con lo stesso Gasperini hanno ribadito la centralità della figura dell'ex allenatore giallorosso. Insomma, un concetto molto simile ad un "Ranieri non si tocca" o giù di lì. (...) Il tecnico, infatti, tra le richieste esposte alla presidenza romanista ha messo anche quella di non avere più rapporti di lavoro diretti con lo stesso Ranieri. Ranieri (...) dopo le due famose interviste rilasciate poco prima di Roma-Pisa è stato investito anche da molte critiche, (...) con quell'ipotesi delle dimissioni che - in realtà - non ha mai preso davvero piede nella sua testa. Né prima né tantomeno ora. Ranieri prima del Pisa sa di aver parlato cercando di fare il bene della Roma, per difendere un gruppo di giocatori (e di lavoro) e una squadra nel suo complesso. (...) Se avesse davvero creato un problema alla Roma esprimendo concetti non "condivisi" è evidente come
i Friedkin avrebbero già preso una decisione, in tal senso. (...) Ed allora è chiaro come da qui alla fine del campionato resteranno in vita entrambi i contendenti: da una parte Ranieri e dall'altra Gasperini. Ci sarà una "convivenza" forzata, anche se poi è assai complicato che la convivenza diventi tregua o armistizio. Che poi è quello in cui invece sperano i Friedkin. Il sogno della proprietà giallorossa è infatti proprio questo. (...) Fattispecie francamente difficile (se non impossibile) per mille motivi, ad iniziare oramai dall'acclarata incompatibilità su tanti temi: dalla diversa visione con cui approcciarsi alle risorse umane ed ai gruppi di lavoro alla gestione delle dinamiche interne di Trigoria. Del resto, anche Ranieri ha un contratto per un altro anno (fino al 30 giugno 2027) e la grande voglia di dimostrare di essere all'altezza della situazione anche come dirigente, dopo aver fatto meraviglie in panchina (...)

(gasport)