27/04/2026 09:28
Dopo giorni e notti di chiacchiere, indiscrezioni, rivelazioni, ricostruzioni, scoop in esclusiva o presunti tali, comunicati, sorrisi e polemiche, la parola è tornata al campo. Primo atto della Roma PR, post Ranieri (vietato pensare a public relations. a Trigoria…), e fa un po' effetto pensare che solo pochi mesi fa eravamo qui a celebrare con enfasi la Roma del MAGARA, Massara-Gasperini e appunto Ranieri. Il calcio ci mette un attimo a cancellare uomini, figure e storie, e nella Roma dei Friedkin questo andazzo rappresenta la singolare, spesso acida, specialità della casa. (...) Tutto in mano a Gasperini, che significa pure tutto sulle spalle di Gasperini che, in attesa del domani, oggi a Trigoria è ancora più solo. Il campo, sabato a Bologna, ha parlato chiaro e ha detto, in primis, che la Roma è ancora una squadra. (...) E, poi, la partita di Bologna ha ribadito che la Roma ha come centravanti un giocatore, nel campionato italiano, di un'altra categoria. Lo dicono i numeri, lo confermano le sue prestazioni e soltanto chi non vuole vedere non vede. Donny Malen fa la differenza perché non confeziona mai una giocata banale: lui sa cosa fare ancora già prima che gli arrivi il pallone sui piedi. Roba che appartiene solo a quelli bravi, ma bravi davvero. Qui non si vuole rivangare un recente, polemico passato ma la realtà ci dice che se riuscirà a prendere altri giocatori del valore dell'olandese (e di Wesley…) la Roma farà un salto di qualità esponenziale.
Non è ancora dato sapere che Europa ci sara per la Roma nella prossima stagione, ma di certo GPG sa (già) dove mettere le mani. E sabato non ci ha pensato due volte prima di renderlo pubblico. (...) A Bologna, emergono in maniera solare le lacune tecniche della Roma. Facile ipotizzare che Gasp chiederà a chi di dovere (ma chi sarà di dovere?) soprattutto gente per migliorare l'attacco, partendo dal luminoso esempio di Malen. Seguitemi (cioè, compratemi i giocatori che vi chiedo) e vi porterò al traguardo a braccia alzare. Poche scommesse, molte certezze, zero salti nel buio. Che non significa non affidarsi ai giovani, a patto - pero - che siano giovani vecchi, cioè pronti per sfidare le insidie del campionato italiano. (...) Sembra di rileggere un testo invecchiato male
di giugno 2025…
(corsport - M. Ferretti)