22/05/2026 08:53
La questione è semplice: se il Milan e la Roma vincono, si uniscono all'Inter e al Napoli per la Champions 2026-27. L'impresa non è impossibile. Anzi, è probabile. Il Milan se la vedrà a San Siro con un Cagliari già salvo. La Roma cercherà i tre punti a Verona contro un Hellas già retrocesso. Qualche avvertenza è d'obbligo. Nelle ultime tre partite in casa, contro Udinese, Juve e Atalanta, il Milan ha rimediato due sconfitte e un pareggio. Nelle ultime tre giornate, il Verona già in Serie B ha fermato la Juve sull'1-1 a Torino, ha fatto soffrire il Como e ha guastato un po' la festa scudetto dell'Inter con un altro pareggio. Quanto basta per tenere le antenne dritte e non cedere al pensiero debole che i tre punti siano scontati, inevitabili, dovuti. Milan e Roma dovranno vincere sul campo, non soltanto nelle previsioni, però le motivazioni sono fortissime e sufficienti per compiere l'ultimo passo. La "plani-metria" delle combinazioni possibili per gli ultimi due piazzamenti Champions conferma lo stato delle cose. Il Milan si qualifica in 67 casi su 81; la Roma in 55; il Como in 22; la Juve in 18. Nelle previsioni oggettive, basate sui risultati eventuali, la squadra di Luciano Spalletti è ultima perché sconta lo svantaggio negli scontri diretti con la formazione di Fabregas. La Juve ha un piede e mezzo fuori dalla Champions anche perché, rispetto alle altre tre, deve affrontare l'impegno più difficile, il derby con il Torino, partita rognosa per definizione. Il Como non dovrà sottovalutare la forza della disperazione della Cremonese, costretta a vincere per salvarsi, però l'umore dei grigiorossi di Marco Giampaolo sarà condizionato dalle notizie su Lecce-Genoa. [...] Il cammino della Roma è stato sussultorio. Tra le venti di Serie A, è la squadra che ha pareggiato di meno: appena 4 segni X, a fronte di 22 vittorie e 11 sconfitte. Numeri che confermano come Gian Piero Gasperini non sia un allenatore da mezze misure, vittoria o sconfitta. La sua idea di calcio è estrema e i risultati oscillano di conseguenza. Quattro successi nelle ultime quattro: sarà un caso, ma il filotto coincide con il distacco da Claudio Ranieri. Nel momento in cui la società ha concesso i pieni poteri a Gasp, la squadra è decollata. Il giochismo gasperiniano vale la qualificazione. [...]
(gasport)