23/05/2026 10:35
René de Kort è stato uno dei primi allenatori di Donyell Malen e lo ha conosciuto ai tempi del VV Succes, un piccolo club dell'Olanda. L'ex tecnico del centravanti della Roma ha rilasciato un'intervista al quotidiano e ha raccontato i primi passi di Donny nel mondo del calcio. Ecco le sue parole: «Si capiva già che aveva qualcosa in più rispetto agli altri. Lo notavamo perché si metteva a palleggiare a bordocampo aspettando di giocare: 105, 106, 107, 108 palleggi di fila. E andava avanti… Quando ha cominciato a giocare le partite la sua squadra non ha più smesso di vincere. E così ha fatto nelle altre categorie: prendeva palla, cominciava a dribblare tutti i giocatori in campo e segnava. Avversari alti, bassi, più grossi, non importava: nascondeva la palla a tutti».
Il nonno Joop?
«Era il suo migliore amico. Stava sempre con lui a giocare a calcio. Joop lo seguiva in ogni suo passo. [...] Un sabato mattina il nonno arrivò zoppicante al campo, eravamo tutti preoccupati. “Sono tutto dolorante perché con Donyell ci stiamo esercitando sulle rovesciate. Alla mia età non dovrei più farlo, ora ho mal di schiena”, ci disse». Immagini autentiche, genuine, di un calcio che profuma di famiglia e passione vera. E poi la nonna, inevitabilmente esasperata dalle sfide casalinghe tra i due. «Spesso giocavano a calcio dentro casa, e chiaramente capitava di vedere bicchieri volare per aria…».
A raccontare Donyell Malen è anche Raymond Leever, presidente del VV Succes: «Donny occupa ancora un posto speciale all’interno del club. Rappresenta un’ispirazione e la dimostrazione che i sogni possono diventare realtà, anche partendo da un piccolo club dilettantistico come il nostro. Malen mantiene ancora un forte legame con il nostro club. Recentemente, ha anche sostenuto il Succes con una generosa donazione per aiutarci a realizzare il nostro nuovo progetto di illuminazione LED per i campi. Un gesto che dimostra quanto tenga ancora al luogo in cui ha iniziato il suo percorso calcistico». [...]
(corsport)