Dybala sotto esame: il rinnovo è un rebus

12/05/2026 07:52

Il sorriso post vittoria col Parma di Dybala si è spento nel giro di pochi secondi. Appena ha sentito la parola 'futuro' il volto è tornato ad essere scuro. Il motivo è semplice, Paulo si ritrova nella stessa situazione di quattro anni fa quando vestiva la maglia della Juventus. Un contratto in scadenza e poche possibilità di rimanere. "Il derby di domenica potrebbe essere l'ultima partita davanti ai tifosi", più chiaro di cosi non poteva essere. Ci ha pensato poi Gasperini a raddrizzare la situazione: "Da contratto sono le ultime partite, chissà". Un velo di mistero, ma di certo c'è che un giocatore come Paulo se lo terrebbe volentieri con sé. Anche l'argentino ha voglia di rimanere, ma ad oggi contatti per l'eventuale rinnovo non ce ne sono stati. La sua testa è alla sfida con la Lazio: vuole riportare i giallorossi in Champions e soprattutto togliersi lo sfizio di segnare per la prima volta in una stracittadina. Poi si siederà a tavolino, ma con chi? Massara è al capolinea e i nodi sul futuro ds ancora non sono stati sciolti. C'è attesa per l'arrivo di Ryan Friedkin ma la sensazione è che ogni decisione verrà rimandata a dopo la trasferta di Verona. Sul tavolo ha due offerte. La prima è nota ed è quella del Boca Juniors che non può mettere sul piatto cifre milionarie, l'altra è dell'Inter Miami di Lionel Messi che invece di soldi da spendere ne ha. I club turchi, invece, non sono andati oltre qualche sondaggio esplorativo. Dybala guadagna 8 milioni di euro a stagione più 1 di bonus, troppi per la Roma che lo rinnoverebbe solamente a cifre più contenute magari offrendo un fisso più dei bonus che scatterebbero in base alle presenze. Lui e Gasperini non hanno dubbi, ma questo matrimonio va fatto in tre e la palla ora passa alla società.
Ma la condizione fisica fa storcere il naso a tanti. L'anno scorso l'operazione ad aprile, in questa stagione è finito sotto i ferri a marzo. In campionato ha giocato solamente il 36% delle partite da titolare e il bottino dei gol è misero per un calciatore con le sue qualità. La tenuta fisica è un tema che non può non essere tenuto in considerazione soprattutto per un club che ha come obiettivo principale quello di abbattere il monte ingaggi. Poi c'è l'altra faccia della medaglia. Dybala è un giocatore di livello mondiale ed è un uomo immagine per il club e per Adidas. E arrivare al centenario con lui fa tutta la differenza del mondo, discorso che ha fatto anche Gasperini alla società qualche mese fa. Inoltre, quando è in forma, è l'arma in più e la partita di Parma ne è la dimostrazione. Ognuno ha i suoi buoni motivi per spingere su una direzione o sull'altra, ma la clessidra sta per esaurirsi ed entro giugno Paulo attende una risposta definitiva. A tenere banco ci sono anche i rinnovi di Pellegrini, Celik e El Shaarawy. Lorenzo tra i tre è quello che più di tutti può ambire al prolungamento. Il rapporto con Gasp è ottimo, ma anche in questo caso le parti hanno bisogno di venirsi incontro. La Roma vorrebbe dimezzare lo stipendio e l'incontro è in programma dopo la fine del campionato. Discorso simile per Celik che pero dovrà abbassare le richieste, difficile quello per il 'Faraone' ma l'ultima parola ancora non è stata detta. Nessun problema, invece, per Hermoso. La Roma ha intenzione di attivare la clausola per il rinnovo automatico fino al 2027. Anche se a rilento, qualcosa si inizia a muovere.

(Il Messaggero)