Gioia Mancini: "Un successo del gruppo"

25/05/2026 09:08

IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Il lieto fine del Faraone. C'è la firma di Stephan El Shaarawy sul ritorno della Roma in Champions League a più di sette anni di distanza dall'ultima volta. Subito prima del derby ha annunciato l'addio alla Roma dopo dieci anni. Ieri, ha segnato il gol che ha chiuso la partita con il Verona e spedito la squadra giallorossa nell'Europa dei grandi. Lui che, insieme a Cristante, aveva già vissuto le emozioni della Champions nella Capitale. È entrato in campo nella ripresa, ha sfruttato l'assist al bacio di Dybala tornato nella sua migliore versione e con un pallonetto ha scacciato via le paure della Roma. Il numero novantadue giallorosso saluta quella che è stata la sua casa per dieci anni con una rete pesantissima. El Shaarawy si è preso l'abbraccio dei tifosi giallorossi al Bentegodi, esultando in lacrime insieme a tutti i compagni. E prima del fischio d'inizio, è stato omaggiato dal Roma Club Padova con uno striscione: "Al Faraone il club rende onore. Grazie Stephan". Emozionato dopo il triplice fischio anche Gianluca Mancini. "Ho il cuore che va a mille, mi verrebbe da piangere. È una vittoria del gruppo, ce lo siamo detto tra di noi anche quando ci davano per spacciati. Il mister ce lo aveva detto che facendo filotto avremmo raggiunto l'obiettivo - ha affermato il difensore giallorosso a Dazn - Il gruppo è bellissimo, siamo rimasti in tanti e sono arrivati nuovi ragazzi top". La qualificazione in Champions garantisce alla Roma circa 60 milioni tra quota di partecipazione, premi legati al ranking e al market pool e incassi da botteghino. Oggi comincerà la settimana decisiva per la programmazione del futuro. Ragion per cui Gasperini, rispetto al solito, è tornato nella Capitale con la squadra anziché restare al nord per trascorrere del tempo in famiglia. Massara è giunto ai titoli di coda della sua avventura in giallorosso e i Friedkin sono chiamati a scegliere il suo sostituto. Tony D'Amico è in pole position per il ruolo di direttore sportivo e a Trigoria ritroverebbe Gasperini dopo i tre anni condivisi a Bergamo. Riprenderanno, poi, le negoziazioni per i rinnovi di contratto dei giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno. A cominciare da Dybala, che non ha accettato la prima proposta del club di circa due milioni più bonus. Entrambe le parti, però, restano fiduciose sulla possibilità di trovare l'accordo. Sul tavolo, poi, anche i rinnovi di Pellegrini e Celik, fortemente voluti da Gasperini. Saranno i giorni fondamentali per la costruzione della Roma del futuro.