Il pasticciaccio del derby ci dice qualcosa sullo sport italiano

14/05/2026 09:04

Il pasticciaccio brutto si è spostato da via Merulana a Roma nord, zona Foro italico. Nessun omicidio per fortuna, solo lo spostamento del derby tra Roma e Lazio, da domenica alle 12.30 a lunedì 18 maggio alle 20.45. Lo ha deciso il prefetto della capitale Lamberto Giannini dopo la valutazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Due i problemi: ordine pubblico e mobilità urbana per la sovrapposizione della finale degli Internazionali di tennis e la partita tra le due squadre di Roma. Un pasticciaccio che era ben noto da tempo, Durante il sorteggio del calendario della Serie A 2025-2026 non avevano escluso la data del 17 maggio per il derby di Roma. Non è stata solo imperizia. Il calcio si è sempre considerato lo sport nazionale, l'unico sport nazionale, si è creduto sopra tutti gli altri e quindi praticamente intoc-abile. Politica e istituzioni gli hanno permesso, con le decisioni passate, di credere che fosse davvero così. Il tennis però in questi anni è cresciuto moltissimo per seguito e importanza mediatica. (...) La finale di un torneo inter-nazionale di tennis non si può spostare, una partita di calcio che al massimo può valere la partecipazione di una delle due alle coppe europee sì. (...) E, altra congiuntura sfavorevole al calcio, pure le partite di tutte le squadre in lotta per la qualificazione alla Champions League: ossia Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli. (...) E così Lega Serie A ricorrerà al Tar, assecondando così il vizio italiano di ricorrere sempre al Tar. Ben più pragmatico è stato il com-mento dell'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri: "Meglio giocare il derby di lunedì. È meglio per tutti e anche per noi che abbiamo 24 ore di riposo in più. Ma anche perché credo che le quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni con la Cham-pions non debbano farlo alle 12.30 di domenica". (...)

(Il Foglio)