Re Gasp indica la strada, quarto posto e nuovo ds: "Nessuno è incedibile"

10/05/2026 07:28

Non basterebbe un report sulla Roma. Ma no, mica quelli con la R maiuscola, mica la trasmissione tv che ieri ha agitato la parte finale della conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, con una domanda relativa alle commissioni pagate per i trasferimenti di Bailey e Wesley. Ne servirebbero tanti, pure la r minuscola, per capire il fermento che c'è dentro Trigoria per salire al potere del club. Lì dove oggi c'è un solo uomo al comando, l'allenatore, intorno al quale ruoteranno tutte le scelte future, pure quelle meno tecniche. [...] Ma la Roma, più che il campo, avrebbe necessità di ristrutturare un'area dirigenziale di fatto svuotata, quella nella quale oggi continua a lavorare il direttore sportivo Ricky Massara (con un contratto fino al 2028), sfiduciato privatamente e pubblicamente da Re Gasp. Paradossale, ma il paradosso è di casa con i Friedkin. Che si affidano ai consiglieri, un ex pilota d'aerei come Ed Shipley che spesso si affaccia in città oppure il Pietro Scala citato da Report, appunto, un procuratore che da tempo ha accesso facile a Trigoria, riferimento stretto della proprietà Usa pure sulla dinamiche interne del club. Dentro questo universo particolare che è la Roma, può capitare che valga più o meno tutto. Ma soprattutto, può capitare che figure esterne provino a sponsorizzarsi, a trovare la via giusta per aprire un canale di comunicazione o di mercato, insomma pure che procuratori si leghino a questo o a quel direttore sportivo per un prossimo futuro. [...] Chi prenderà il posto di Massara? Non Giuntoli, bocciato dai Friedkin per la vicinanza a figure poco gradite alla proprietà, peraltro oggi pure destinato all'Atalanta. Gasp, che nei fatti avrà voce in capitolo, vuole e spinge fortemente per uno tra D'Amico e Manna: il primo è tentato anche dal Milan, il secondo è sotto contratto col Napoli e De Laurentiis di solito non apre i portoni a chi si presenta senza bussare. Ergo: regna il caos. [...] La calma pare eccessiva, in verità. Entro 51 giorni, ovvero il 30 giugno, la Roma deve tirar fuori circa 60 milioni di euro di plusvalenze non rimandabili, per rispettare il settlement agreement con la Uefa e non incorrere in sanzioni. Significa che almeno due big, due titolari, saranno ceduti: Koné, Ndicka e Svilar sono i tre indiziati principali. [...] Per sperare, non c'è altra via che cercare la terza vittoria consecutiva oggi a Parma. Gasperini è orientato a confermare la formazione che ha travolto la Fiorentina, in attacco palla a Malen: con lui, in 14 giornate, segnate le stesse reti (26) che la Roma aveva messo insieme nelle prime 21 partite. In fondo, sono questi report più dolci.

(Corsera)