Roma, Gasperini recupera Koné: Friedkin a Verona con la squadra

21/05/2026 08:12

Nella partita dell'anno Gasperini vuole avere tute le carte a disposizione: Koné ha
già recuperato, Pellegrini ci prova, ma sarà difficile vederlo in campo nella sfida con vista Champions di Verona. Il tecnico della Roma, in ogni caso, chiede al suo gruppo l'ultimo sprint, quello decisivo. E non solo a livello fisico. Gasperini invoca un reset mentale dopo tutta l'emozione provata dopo il derby vinto. Concentrazione assoluta, quindi. Gasperini vuole tornare da Verona con il bottino pieno, senza dover guardare i risultati delle inseguitrici Como e Juventus. Predica unità, il tecnico. Per questo la presenza in trasferta di Ryan Friedkin non va esclusa. Tutti hanno apprezzato il coinvolgimento del vicepresidente nelle questioni sportive del club. La discesa in campo della società è decisiva anche per il futuro e la programmazione che il tecnico invoca da tempo. I Friedkin presenzieranno Trigoria non solo in questo finale di stagione, ma pure durante il calciomercato. Questo è quanto promesso a Gasperini, che in volto, nelle ultime settimane, ha ritrovato una serenità che spera di conservare anche dopo la fine del campionato. Le questioni contrattuali, per ora, restano in stand-by. I soldi dell'eventuale qualificazione in Champions League incideranno sul rinnovo di Paulo Dybala. Poi resta l'attesa per Celik e Pellegrini, entrambi col futuro incerto. Senza dimenticare il mercato. Su questo punto, Gasperini è stato chiaro: "Nessuno è incedibile". Stessa linea della società, che deve ancora scegliere il nuovo direttore sportivo. Intanto Frederic Massara resiste: anche nell'ultima settimana sta frequentando Trigoria come fosse il primo giorno di lavoro. Ma la Roma non cambia idea: dopo la fine del campionato sarà divorzio. Per il dopo Massara, Gasperini ha scelto Tognozzi, ma su di lui c'è anche la Juventus, che vorrebbe riportarlo a Torino: durante l'esperienza di Tognozzi nell'area scouting bianconera, sono arrivati talenti come Yildiz. Se quindi l'affare dovesse saltare, restano in quota D'Amico e Sogliano, prossimo alla separazione con il Verona retrocesso.

(La Repubblica)