12/05/2026 07:59
Un marziano, Sinner, incontra un altro marziano, Malen, a Roma, che è il centro del mondo. C'è il tennis al Foro Italico, Jannik domina sulla terra rossa, Malen, accompagnato da Rensch, guarda e pure lui è un po' eroe. Si parla di campioni, ognuno sulla propria via, Donyell ha la sua terra da conquistare, la Champions, che a Jannik interessa in quanto tifoso del Milan, che della Roma è rivale principale. C'è bisogno di un po' di relax per staccare la spina dopo l'impresa di Parma e le mille attenzioni addosso; c'è un derby da vincere, all'Olimpico che è a due passi dal Centrale, tra cinque giorni. Donyell è attore protagonista della squadra di Gasperini, lui il punto di forza, un portatore sano di entusiasmo. Il tecnico, quando parla di lui, quasi si commuove, gli brillano gli occhi. Malen, insomma, in questo momento è il Sinner della Roma, senza troppe discussioni. [...] Un killer del gol, senza mostrare troppi sentimenti: lavorare, segnare, vincere. Malen sta dando alla squadra quella forza d'urto che mancava nei mesi precedenti, nonostante i risultati fossero comunque buoni, ma la media gol rispetto alla Roma della prima parte della stagione, con lui, è praticamente raddoppiata. E, come Batistuta, a Parma, ha incontrato l'amore della sua gente, che dopo il 2-3 del Tardini lo ha accolto sotto il settore e lo ha idealmente abbracciato. Lui, che di solito regala pochi sorrisi e caramelle, proprio come Bati, si è goduto quell'attestato di stima e li è andati a ringraziare, mentre i suoi compagni festeggiavano in campo, a pochi metrida lui.
Malen con la doppietta di Parma ha agganciato Thuram nella classifica dei marcatori in Serie A, entrambi a meno quattro reti da Lautaro, ormai re incontrastato dei bomber. È chiaro come le reti dell'olandese assumano un peso diverso, visto che le ha realizzate in appena sedici giornate di campionato, con una media di 0,8l a partita, contro lo 0,44 del francese e lo 0,60 dell'argentino. L'olandese è strabiliante, sarebbe un peccato se questi numeri non dovessero bastare a regalare la Champions alla Roma. Lui con i suoi tredici gol ha già eguagliato i migliori marcatori della Roma degli ultimi anni. Dalla stagione 20-21, solo Abraham ha fatto meglio con 17 reti finali, sugli altri ha già messo la freccia, Dovbyk 12, Lukaku e Dybala 13, come Mkhitaryan. Ma chi si aspettava questo rendimento? Nessuno, forse solo Gasperini, che lo ha voluto fortemente e da centravanti, togliendolo dalla fascia: uno come Malen, che in Premier faticava, qui primeggia in lungo e in largo: tecnico, veloce, baricentro basso, visione della porta. Poi si, anche a lui capita l'errore, e a Parma hanno spaventato molto i tifosi della Roma. Poi, la rete di Rensch e il rigore di Donyell hanno cambiato risultato e umori.
(Il Messaggero)