03/06/2026 08:19
IL TEMPO (L. PES) - Un jolly per Gasp. Un anno fa, già di questi tempi, il tecnico lo aveva segnalato come obiettivo di mercato primario, e oggi, in attesa dei nuovi colpi, Wesley è l'unica vera certezza per l'allenatore piemontese. Una premessa è d'obbligo. Gli incedibili, nel calcio, ormai non esistono più. Figuriamoci in una società che deve fare attenzione ai conti come la Roma. In ogni caso, a meno di offerte davvero irrinunciabili, il brasiliano è una delle pedine fondamentali sulla quale costruire la Roma del futuro. Rapido, tecnico, duttile e instancabile motorino sulla fascia. Wesley ha cambiato il volto della Roma in un reparto dove nelle ultime stagioni la qualità e mancata clamorosamente. Messo nel mirino da Gasperini già al tempi di Bergamo, in questa stagione è stata la vera arma in più del tecnico, grazie alla sua capacità di giocare sia sulla corsia destra che sinistra. Un fatto abbastanza ricorrente nelle squadre di Gasp e che potrebbe riproporsi come tema tattico anche nella prossima stagione. Molto dipenderà dalla scelta in fase di acquisto sull'esterno di fascia titolare, anche se l'intercambiabilità resta un principio sempre valido. Wesley nasce come esterno destro ma in questa stagione ha dimostrato una buona capacità di rientrare dal lato mancino sul piede forte. Adesso l'avventura Mondiale col Brasile di Ancelotti che spera di vivere da protagonista, poi il tecnico lo aspetta a braccia aperte per tornare a vedere le sue corse a perdifiato sulla fascia laterale. A proposito di Mondiali in America, El Aynaoui si è fermato per una lieve intossicazione alimentare anche se la sua presenza per l'esordio del Marocco, peraltro proprio col Brasile di Wesley, nella notte italiana tra 13 e 14 giugno non sembra in dubbio. Intanto nella Capitale si attende soltanto la firma del nuovo ds D'Amico che dovrebbe arrivare tra oggi e domani, poi partirà la macchina della costruzione della squadra del futuro. Dai rinnovi di contratto alle scelte sul Fair Play Finanziario e le strategie per il mercato in entrata. La priorità per l'allenatore giallorosso resta rinforzare il reparto offensivo, soprattutto sugli esterni d'attacco dove Gasp cerca due titolari, con Greenwood come sogno e obiettivo principale nonostante le difficoltà e i nomi di Tel e Tzolis sempre sul taccuino. Oltre ai prolungamenti di Pellegrini e Dybala che potrebbero rappresentare delle alternative. La qualificazione alla Champions può aiutare soprattutto in ottica futura ma anche dal primo luglio gli investimenti saranno mirati per rinforzare senza rivoluzionare, magari con un leggero margine di spesa in più. L'agenda di D'Amico resta fitta e i contatti con Gasp sono continui: ora il via libera per agire.