Da Koné a Ndicka: il Mondiale può salvare i conti della Roma

03/06/2026 08:05

Il Mondiale, per la Roma, potrebbe trasformarsi in una vetrina di mercato. I giallorossi porteranno sette giocatori alla rassegna negli Stati Uniti, in Canada e in Messico: Wesley con il Brasile, El Aynaoui e Salah-Eddine con il Marocco, Celik con la Turchia, Ndicka con la Costa d'Avorio, Malen con l'Olanda e Koné con la Francia. Davanti ai giallorossi solo il Milan con 10 nazionali, mentre Atalanta e Inter (7) si dividono il secondo posto. (...) Il nome più esposto resta quello di Manu Koné. Per Gasperini è un centrocampista prezioso, ma anche uno dei pochi giocatori della rosa in grado di garantire una plusvalenza molto alta entro il 30 giugno, cioè nel momento in cui la Roma deve ancora fare i conti con il settlement agreement. L'Inter lo segue da tempo, il prezzo fissato dalla Roma si aggira attorno ai 50 milioni e il Mondiale può aumentare ancora la percezione del suo valore. (...) Subito dietro c'è Evan Ndicka. Anche per lui il discorso è doppio: pilastro tecnico, pedina importante per i conti. Prima dell'infortunio era stato il difensore più continuo della stagione romanista e proprio per questo il suo nome è finito in diverse liste di mercato, soprattutto in Premier League. Se dovesse disputare un buon Mondiale con la Costa d'Avorio, la sua valutazione potrebbe consolidarsi ulteriormente. (...) Diverso il discorso per Wesley e Malen. Il primo è esploso fino a diventare uno dei simboli della stagione, il secondo ha cambiato il peso offensivo della Roma da gennaio in poi. Sono i due - insieme a Svilar - che Gasperini considera incedibili, i due profili su cui l'allenatore vorrebbe costruire la squadra del ritorno in Champions. (...)
Più sfumata la situazione degli altri tre. Celik arriva al Mondiale senza un contratto firmato. La Roma riflette - e spera di riparlarne a breve con il nuovo da D'Amico - sul rinnovo, lui ha offerte importanti dalla Turchia. Il futuro di El Aynaoui sembra saldo, visto l'arrivo l'estate scorsa a Trigoria, ma un grande torneo internazionale potrebbe anche spostarne il valore verso l'alto. Salah-Eddine, di ritorno dal Psv, resta il meno centrale dei sette nei piani del club giallorosso: il Mondiale allora può diventare per lui e per la Roma una vetrina utile a chiarire di quale colore sarà la sua prossima maglia.

(La Repubblica)