Gasp all'inglese, alla Roma decide lui: "Mancini resta qui, avanti con Dybala"

05/06/2026 07:42

Quando gli venne chiesto un po' di tempo fa di un suo eventuale ruolo di manager all'inglese, Gian Piero Gasperini rispose così: «L'importante lavorare tutti insieme, di squadra, per il bene comune». Per poi aggiungere anche: «L'allenatore deve svolgere il suo ruolo, ma in modo complementare al direttore sportivo. Arrivo a dire quasi che le due figure debbano viaggiare insieme, essendo entrambi re-sponsabili dei risultati della squadra». Ecco, Gasperini in quel ruolo alla fine ci si è però calato eccome. Perché è un ruolo che gli piace, che lo attrae. (...) Ieri l'allenatore della Roma era a Bergamo per partecipare a un evento benefico, i 50 anni dell'Accademia dello sport per la solidarietà. E ha parlato anche di Roma, blindando Mancini e rilanciando su Dybala. Da manager all'inglese, appunto. «Mancini non se ne va, resta qui - le sue parole -. L'Inter può fare quello che vuole, ma se il giocatore vuole restare alla fine resta. Dybala? Questo è un mo-mento di stallo, si lavora sotto traccia. Ma la volontà di tutti è quella, di andare ancora avanti con Paulo. Come con Pellegrini». (...) E allora Gasp si aspetta anche di avere il via libera per Tony D'Amico, il direttore sportivo che proprio lui ha suggerito ai Friedkin e che attende di capire il suo futuro. A ieri la Roma ancora non aveva sciolto la matassa con l'Atalanta, con quella telefonata di Ryan Friedkin che non è mai arrivata ai dirigenti nerazzurri. Poi magari succederà in queste ore, chissà. Di certo c'è che il Gasperini manager vorrebbe un'accelerata. Magari anche nella scelta del medico sociale, che ha indivi-duato in Riccardo Del Vescovo, anche lui all'Atalanta e con un passato di 7 anni in giallorosso. Esattamente come per lo staff tecnico Gasp ha scelto di sostituire gli uomini di Ranieri con uno di suo fiducia, Alessandro Pilati, con cui ha già lavorato al Genoa. (...)

(gasport)