04/06/2026 08:22
IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) - Avviso ai naviganti, Trigoria non è diventato un supermercato. E nelle idee di Gian Piero Gasperini, ovvero l’uomo posto al centro del futuro romanista dai Friedkin, non lo diventerà. (...) ’è chi racconta una realtà in cui l’Inter colleziona interessi per i giocatori della Roma: all’accoppiata Koné e Ndicka, pare vadano aggiunti anche Mancini e Soulé (chissà se anche qualche magazziniere, a questo punto). Ovviamente il tutto ai prezzi giusti per le casse milanesi e magari infilandoci dentro qualche pedina da scambiare (il Carlos Augusto o il Frattesi di turno). Peccato che di offerte, ancora, neanche l’ombra. O meglio, una di offerta, da 45 milioni complessivi, è arrivata negli scorsi giorni, per Manu Koné. A inviarla però non ci ha pensato l’Inter dei miracoli, ma l’Atletico Madrid, ricevendo come risposta un “no” abbastanza perentorio. (...) Fosse per Gasperini non andrebbe venduto nessuno dello “zoccolo duro” che l’ha aiutato a riportare la Roma in Champions League dopo un digiuno lungo sette stagioni, ma sicuramente non si svende. Perché lo sa anche Gasp, che il concetto di “incedibile” è anacronistico in un calcio moderno sempre più attento ai bilanci, però il tecnico (e con lui altri dentro Trigoria) vuole provare ad arrivare a dama senza privarsi dell’argenteria. (...) In molti sostengono che 50 milioni di plusvalenze possa essere un target verosimile, ma i discorsi tra Nyon e la Roma vanno avanti, condotti in prima persona dal presidente Dan Friedkin, supportato dal segretario generale Lombardo e dall’uomo dei conti Morrow. La speranza è che, da questi colloqui, possa uscire entro breve un obiettivo chiaro, magari con la variante relativa all’aggiunta di una multa. Esempio: 35 milioni di plusvalenze e una cifra, importante, versata come sanzione. Ecco che allora le tante piccole cessioni potrebbero bastare, supportate dagli introiti generati dall’annata romanista e non solo. (...)