La Roma fa i conti

02/06/2026 08:33

IL TEMPO (L. PES) - Giugno, mese di cessioni. Da quattro anni a questa parte, ovvero da quando la Roma ha sottoscritto con la UEFA il settlement agreement, questo
è stato il mese dedicato al bilancio. Anche se in realtà anche in passato l'attenzione era alta nel rispettare i conti. Di anno in anno, da Pinto a Ghisolfi fino a Massara e ora D'Amico, hanno dovuto rispettare paletti e raggiungere obiettivi attraverso le plusvalenze. Metodo più redditizio e immediato per ottenere ricavi che aiutassero il club a rimettersi in regola con Nyon. Alla fine del mese cominciato ieri, tecnicamente si chiuderà il quadriennio con restrizioni più forti, ma non è escluso che, come da accordi iniziali, i giallorossi possano prolungare l'accordo di un' altra stagione, approfittando così a giugno 2027 dei ricavi provenienti dalla Champions. Una decisione questa, forse la prima in ordine di tempo, che il nuovo ds dovrà prendere non appena metterà piede a Trigoria in accordo con la proprietà e l'allenatore. Indipendentemente dalle strategie, entro qualche settimana la Roma dovrà realizzare plusvalenze per alcuni milioni di euro. I conti precisi, soprattutto dopo l'ingresso di nuovi sponsor, li farà la società ma scegliendo la strada del prolungamento di certo l'effetto Champions potrà aiutare a mitigare la situazione.
Nelle ultime settimane di lavoro l'ex ds Massara ha lavorato soprattutto in questo senso, cercando di raccogliere interessamenti in giro per l'Europa per i pezzi pregiati della rosa giallorossa. Ma ora D'Amico, che firmerà nei prossimi giorni, è chiamato a riordinare le idee condividendo con Gasperini nomi e raccogliendo offerte sul mercato internazionale. I nomi in vetrina sono sempre i soliti. Koné e N'Dicka che per motivi diversi porterebbero nelle casse del club plusvalenze più elevate. Il francese è arrivato due anni fa per circa 20 milioni mentre l'ivoriano è stato uno dei tanti parametri zero sbarcati nella Capitale tra 2022 e 2023. Anche se, in questo caso, il 20% della cessione andrà proprio nelle casse del calciatore. Con Svilar e
Wesley più difficili da sostituire nella testa dell' allenatore di Grugliasco, un altro nome che, soprattutto con il prossimo rinnovo di Dybala, si può inserire nella lista dei partenti è quello di Soulé. L'argentino non garantirebbe una plusvalenza altissima ma ha mercato e in quel ruolo i giallorossi sono pronti a investire per regalare a Gasp due titolari di livello. Non è da escludere poi che qualche operazione arrivi da cessioni minori con Ziolkowski tra i nomi più gettonati vista la giovane età e la spesa relativamente bassa della scorsa estate. Tante ipotesi, per il momento, ma pochi fatti. Il primo passo fondamentale è l'entrata in carica del nuovo direttore sportivo che darà il via alle danze. Dopodiché fino a fine mese, spazio alle cessioni. Poi un mercato in entrata da Champions.