Koulierakis c'è. Nusa vota Roma

30/07/2026 08:00

Ezzalzouli o Bahoya se la trattattiva per Nusa dovesse incagliarsi sullo scoglio del costo del cartellino, mentre Fresneda e Koulierakis corrono sue due binari a sé. L'esigenza tecnica di rinforzare le fasce e la difesa, dopo tutto, e importante tanto quanto la ricerca del trequartista da inserire alle spalle di Malen e al fianco di Dybala, alla luce dell'addio già consumato di Celik (faceva due ruoli, il terzo centrale e l'esterno) e di quello che sembra prossimo di Angeliño, vicino al passaggio al Deportivo La Coruña in prestito con diritto di riscatto. La Roma si sta muovendo su più tavoli, giocando partite in parallelo, nei giorni successivi all'operazione Castro. [...]

Si tratta di un'operazione da 15 milioni che la Roma ha allestito in un lampo, nella giornata di ieri, arrivando subito a dama con l'ok del calciatore e della società tedesca. Sulla carta, sarebbe il vice Hermoso, ma Koulierakis potrebbe anche muoversi nel cuore della difesa dando il cambio a Mancini. Al Paok, prima di trasferirsi in Germania, aveva anche fatto esperienza in Europa, mentre per la nazionale greca è gia un punto di riferimento: 22 le presenze, tutte negli ultimi 4 anni. Un nuovo Manolas? I tifosi ci sperano. Pure la pista che conduce a Fresneda resta calda, nonostante i 20 milioni chiesti dallo Sporting per liberare uno dei protagonisti dell'Under 21 spagnola. La prospettiva, qualora arrivasse nella Capitale, è che Fresneda diventi il vero padrone della fascia destra per i prossimi anni, con Wesley che traslocherebbe definitivamente a sinistra (da quella parte ha fatto faville l'anno scorso) in attesa di un altro vice, il sostituto di Angeliño.

Il borsino ondeggiante dell'estate giallorossa dice anche che gli attaccanti Sauer del Feyenoord, Mbaye del Psg e Alajbegovic del Leverkusen ieri sembravano finiti in secondo piano (forse anche perché in presenza di concorrenti con più disponibilità) rispetto alla priorità Nusa, non fosse altro perché il norvegese ha già detto «Sì» a Gasperini e anche mediaticamente sarebbe un colpo da urlo. Resta insomma il piano A, anche se D'Amico ha uno scoglio davanti: la valutazione da 55 milioni che il Lipsia fa dell'attaccante. Tanti, troppi soldi, soprattutto per un calciatore che, reduce da 4 gol e 3 assist nella passata stagione di Bundesliga, ha dimostrato di non essere ancora arrivato al punto più alto della propria. [...]

(Corsport)