13/07/2026 08:02
«Ancora no». Ecco, quella frase relativa alla firma del contratto espressa appena atterrato a Fiumicino due giorni fa a qualcuno aveva destato preoccupazione. Perché poi si tratta di Paulo Dybala, il giocatore più forte e rappresentativo della Roma, il calciatore da cui Gian Piero Gasperini vuole ripartire per la sua Roma 2.0. Già, perché oggi a Trigoria va in scena il raduno dei giallorossi (obbligatorio per i giocatori presentarsi al Fulvio Bernardini entro le ore 12) e a ieri sera l'annuncio del rinnovo di Dybala ancora non era arrivato. Succederà questa mattina (a meno di clamorosi colpi di scena), dopo lo scambio degli ultimi documenti e raccordo sulle ultime clausole. (...) Un anno con opzione per il secondo, con un base fissa di 2,5 milioni di euro e una parte variabile che può portarlo a guadagnare fino a 4 milioni complessivi. Certo, meno della metà rispetto agli 8,5 milioni che la Joya incassava la scorsa stagione, ma comunque uno stipendio in linea con i top della rosa giallorossa. (...) Ma poi c'è altro. E cioè anche il volto pulito, la qualità dell'uomo, oltre alla penetrazione internazionale del suo nome. Insomma, nell'anno del Centenario e in un momento in cui a Trigoria sono spariti due totem romani come Claudio Ranieri e Bruno Conti, Roma ha anche bisogno di avere qualcuno che possa essere il testimoniai ideale per un anno speciale. E per questo ruolo Paulo Dybala è - appunto - perfetto. E oggi a Trigoria nessuno meglio di lui può prestare il suo volto al brand identity del club. insomma, Dybala avrà un ruolo importante in campo, ma anche fuori. (...)
(gasport)