09/07/2026 07:47
Ogni estate ha la sua telenovela, lo scorso luglio proprio in questi giorni iniziava quella di Rios, avvolgendo il nastro e tornando all'era Pallotta la più famosa rimane quella di Mahrez. Ora è il turno di Greenwood. (...) Un giochino, come quello del padre agente dell'inglese che appena ha fiutato la possibilità di scatenare un'asta ha cambiato le carte in tavola alzando la richiesta d'ingaggio. D'Amico ha già fatto sapere che la Roma non ha intenzione di mettere sul piatto più di 5 milioni l'anno. Il motivo è semplice. Non si vuole correre il rischio di innescare un effetto domino, potrebbero essere in tanti (da Malen a Wesley) a chiedere un aumento. Meglio, quindi, mantenere il giusto equilibrio all'interno dello spogliatoio. Problemi che dalle parti di Istanbul non si stanno facendo e sono disposti a ricoprire d'oro Mason con uno stipendio da 7 milioni a stagione che ha già accettato. Ora la palla passa ai club che devono trovare un accordo. Il Fenerbahce ha messo sul piatto i famosi 50 milioni (mai offerti dalla Roma) per accontentare il Marsiglia. (...) Ora la fumata bianca è ad un passo, l'inglese nonostante le avance di Gasperini (aveva detto sì al progetto tecnico) e ha deciso di accettare la Turchia senza aspettare altre squadre. A Trigoria il lavoro non si ferma. (...) Il messaggio dei Friedkin sostanzialmente è questo: "Per i campioni non esistono trattative lampo". Anche perché l'investimento per l'ex Manchester United tra cartellino e ingaggio sfiorerebbe i 100 milioni, mentre un profilo alla Alajbegovic sarebbe sicuramente più accessibile ma la volontà è quella di comprare giocatori già formati. In lista per rinforzare la batteria di esterni d'attacco c'è anche Ndoye del Nottingham Forest, attualmente impegnato con la Svizzera al Mondiale. Ha lasciato la Serie A l'anno scorso dopo due anni ottimi al Bologna e prenderebbe volentieri un volo di ritorno verso l'Italia. È stato offerto Leao, ma è una pista complicata. Fari puntati su Tzolis e soprattutto su Garnacho. Un sondaggio esplorativo col Chelsea è stato già fatto, i Blues non aprono al prestito ma se dovesse saltare Greenwood parte del budget destinato al mercato potrebbe essere spostato su di lui. Valutazioni in corso e occhio anche all'eventuale mister X tenuto segreto. (...) Parallelamente alle entrate, il ds continua a lavorare anche sulle uscite. Il nodo Koné si risolverà solamente alla fine del Mondiale (oggi i quarti contro il Marocco di El Aynaoui). Soulé rimane tra gli indiziati numero uno per partire. Non vuole andare in Arabia, mentre direbbe sì alla Premier. Il Sunderland di Ghisolfi ha chiesto informazioni. A Trigoria, però, aspettano le offerte, da almeno 30 milioni.
(Il Messaggero)