23/07/2026 07:34
Troppo forte l'attrazione dei petroldollari. Anche se poi Crysencio Summerville ci ha pensato su a lungo anche ieri. (...) Ed invece alla fine l'ala olandese ha detto sì all'offerta faraonica dell'Al Hilal, che pagherà in tutto 64,5 milioni di euro al West Ham (55 milioni di sterline) più altri dieci di bonus sufficientemente facili. Il che vuol dire che per il cartellino del giocatore gli arabi alla fine dovrebbero andare a pagare circa 76 milioni di euro, di fatto oltre il 50% in più di quanto aveva offerto la Roma (47 milioni più 4 di bonus). Al giocatore, invece, quasi 60 milioni in 4 anni, più un ricco bonus alla firma (sembra tra gli 8 e i 10 milioni). Summerville, dunque, è stato a lungo dubbioso, non solo perché ancora giovane per finire in Arabia Saudita, ma anche per tutte le "turbolenze" che vive in questo momento quella parte di mondo. Solo che nella giornata di ieri c'è stato anche il pressing forte sul giocatore dello stesso West Ham, che non intendeva rinunciare a tutti quei soldi offerti dall'Al Hilal. Tanto che il club inglese è arrivato a "minacciare" il giocatore di tenerlo fermo in Championship se non avesse accettato l'offerta araba. Cosa che alla fine è ovviamente successa. Così il ds della Roma Tony D'Amico si è buttato subito a capofitto su un altro nome, quello di Antonio Nusa. Che potrebbe sembrare anche la terza scelta, dopo che è svanita prima la pista che portava a Greenwood e poi quella per Summerville. Ma in realtà Nusa a Trigoria è sempre stato un obiettivo numero uno, anche la scorsa stagione, quando su richiesta di Gasperini ci si era avvicinato l'ex ds Ricky Massara. Il problema però è stato (e forse è anche ora) la valutazione molto alta che dà il Lipsia al giocatore, tra i 55 e i 60 milioni di euro. Quando ha sentito quella cifra la Roma si è ritirata immediatamente, virando su altri profili. (...) Tra l'altro il giocatore norvegese non guadagna molto, tra il milione e mezzo ed i due, bonus compresi. D'Amico è pronto a raddoppiargli lo stipendio, arrivando fino a 4 milioni, forse anche i 4,2 che aveva garantito all'olandese. Ieri così sono andati in scena i primi contatti, sia con il Lipsia sia con gli agenti del giocatore (rappresentato da Atta Aneke). Ovviamente la Roma adesso sta studiando anche altri profili. Resta vivo l'interesse per Andreas Schjelderup, l'altro norvegese che si è messo in mostra prima con il Benfica e poi al Mondiale, anche se il giocatore è considerato un gradino sotto gli altri (intesi come Summerville e Nusa). Piace molto anche Mika Godts, 21 anni, ala belga dell'Ajax, seppur qualche riserva la Roma ce l'ha sul pedigree del giocatore. E poi un altro belga, Diego Moreira dello Strasburgo, che ha il vantaggio di fare due ruoli: l'esterno alto di centrocampo o, appunto, il trequartista. Solo che lo Strasburgo chiede uno sproposito, oltre 50 milioni. Infine i giovani, altre due idee che sono lì e possono tornare di moda: Said El Mala del Colonia e Ibrahim Mbaye del Psg. Quest'ultimo, tra l'altro, può arrivare anche in prestito.
(gasport)