28/07/2026 07:55
Tre test giocati per la Roma del Gasp, e altri quattro in calendario, di difficoltà crescente. Si riparte da Paulo Dybala. Sembra una banalità ma non lo è. Perché il gioiello argentino in queste prime sgambate ha dimostrato di avere già il motore su di giri. Ha segnato alla Primavera, si è ripetuto con il Trastevere e ha regalato pepite d'oro con il Cannes. Insomma, il rinnovo contrattuale gli ha ridato energia ed entusiasmo, permettendogli di ripartire da dove aveva finito: Dybala è stato l'uomo in più per la rincorsa finale alla Champions e sarà anche il leader per la partenza della nuova stagione.
In una Roma fino a ieri senza volti nuovi, la vera novità si chiama Mandjou Camara, ala guineana di 17 anni, uno che la Roma ha portato a Trigoria un anno fa dopo che si era svincolato dalla Spal. Protagonista con l'U17 e l'U18, quest'anno è aggregato alla Primavera, ma Gasperini lo ha voluto anche con sé in questi primi giorni. Ha forza fisica, dribbling, velocità e spunto nel breve, oltre che una buona tecnica di base. Tanto che quando Gasp ha deciso di schierarlo contro il Trastevere ha spedito Gritti (il suo vice) a telecomandarlo da vicino, passo dopo passo, per dargli indicazioni su movimenti e posizionamenti.
Dispiace dirlo, ma Angelino non è ancora lui. Le prime amichevoli hanno messo in evidenza come lo spagnolo sia ancora lontano da avere una condizione fisico e atletica sufficiente. [...]
(Gasport)