23/07/2026 09:05
La risposta ufficiale è arrivata ieri pomeriggio ma la Roma dall'ora di pranzo era già oltre Summerville. Il tira e molla del ragazzo, degli agenti e degli intermediari non è piaciuto a Trigoria che si rimprovera poco stavolta. Anche i tentativi nella notte di martedì di riaprire una trattativa ormai compromessa dallo scatto dell'Al Hilal, sono andati a vuoto. Quello che si poteva fare è stato fatto. (...) Perché D'Amico si trova nella scomoda situazione che tutti i club in giro per l'Europa sanno che a Trigoria dispongono di una forte somma da spendere. Ergo, un calciatore che vale 30 milioni, inevitabilmente per i giallorossi costerà, almeno di partenza, qualche milione in più. Un esempio è El Mala: il ds nei giorni scorsi - subodorando le difficoltà per arrivare a Summerville - aveva chiesto informazioni al Colonia. La risposta? Cinquanta milioni. Così il tempo passa e a un mese dall'inizio del campionato la Roma è ancora ferma al palo. Una difficoltà che Gasperini aveva messo in preventivo, avendo deciso di aggiungere allo zoccolo duro della rosa pochi innesti (3-4) e tra questi almeno un profilo top. Il problema è che oltre a non rinnovare Celik e a tenere Pellegrini ancora in stand-by, Greenwood è andato al Fenerbahce e Summerville ha deciso di proseguire la sua carriera in Arabia. Resta, nel mazzo degli assi giallorossi, l'ultima carta da giocarsi: Nusa. Forse il primo al quale il club aveva pensato in previsione del mercato estivo, dopo aver tagliato il traguardo Champions, e il primo anche ad esser stato accantonato vista la prima richiesta del Lipsia (60 milioni). (...) Ieri a Trigoria è andata in scena una riunione operativa alla quale è poi seguito un primo contatto per Nusa. Il giocatore è sul mercato, costa tanto ma D'Amico vuole provare a dribblare l'ennesima telenovela. Il ragazzo aspettava proposte dalla Premier che però tardano ad arrivare. Ci sono stati un paio di sondaggi dell'Arsenal e del Newcastle che però non si sono materializzati ancora in offerte concrete. Quello che ha in mente la Roma. Obbligata, visti gli ultimi eventi, a fare in fretta, per evitare un copia e incolla di quanto accaduto sia con Greenwood che con Summerville. (...) D'Amico è disposto a girare la somma che aveva pensato per l'olandese sul norvegese ma non è detto che basti. Nusa in Germania ha uno stipendio sotto i 2 milioni. Accontentarlo non dovrebbe essere quindi difficile. Trovare un'intesa con il Lipsia, invece, club abile come pochi ad alimentare aste per i propri calciatori, rischia di essere più complicato.
(Il Messaggero)