28/07/2026 08:03
Pensavano fosse amore, invece era un calesse. Un calesse pieno di citazioni in giudizio, denunce, richieste di risarcimento danni, docufilm. La fiaba romantica tra Francesco Totti e llary Blasi si è infranta esattamente quattro anni fa, con il comunicato disgiunto con cui a luglio 2022 annunciavano la rottura del loro matrimonio. Una delusione per i tanti fan che avevano mitizzato il loro amore e mai pensavano a un "non lieto fine". Ad azionare la macchina della giustizia, in questo duello senza esclusione di colpi, è stata sempre Ilary e in più di un caso ne è uscita "perdente": come accaduto nell'ultimo round, quando 1i nuovo giudice titolare del fascicolo della loro separazione, dopo aver visto fallire l'ennesimo tentativo di conciliazione sul piano economico, ha deciso di accogliere quasi interamente l'istanza di Totti, riducendo di 1.600 euro - cioè da 12.500 a 10.900 euro - l'assegno mensile che deve versare all'ex moglie per mantenere i loro tre figli. [...]
In una delle ultime udienze della causa di separazione, l'ex capitano dell'As Roma, difeso dall'avvocato Antonio Conte, aveva chiesto di non dover provvedere più al mantenimento del figlio ventenne - proprio in virtù del suo nuovo lavoro - e della secondogenita Chanel, ormai lanciata sui social come influencer, nonostante i suoi 19 anni. Gli sponsor già la corteggiavano prima, in quanto figlia della celebre coppia; ma ora, dopo il debutto di quest'anno nel mondo della televisione come concorrente del reality show di viaggio "Pechino Express", i guadagni di Chanel sono lievitati. [...]
Ritornando alla separazione, il giudice Gelso ha revocato dell'80% l'assegno di mantenimento destinato a Cristian e si è riservato di decidere per la quota di Chanel entro la prossima udienza fissata per il 16 ottobre. Ovviamente resta e resterà intonso la quota che spetta alla figlia più piccola, Isabel, che ha solo 10 anni. Per llary è una cocente sconfitta, visto che i suoi legali, gli avvocati Alessandro Simeone e Pompilia Rossi, avevano presentato un'istanza contraria, chiedendo al Tribunale di aumentare l'assegno di mantenimento destinato ai tre figli: da 12.500 euro a 19-20mila euro al mese. [...]
Nell'udienza del 16 ottobre, il consulente tecnico d'ufficio nominato dal Tribunale - un commercialista - presenterà una relazione sulla situazione patrimoniale di entrambi. Oltre a pronunciarsi definitivamente sull'entità dell'assegno di mantenimento, il giudice Gelso dovrà decidere sull'addebito della separazione, ossia a chi attribuire la responsabilità della fine del matrimonio, con le relative conseguenze che ne derivano sul piano economico. Su questo fronte, nei mesi scorsi, c'è stata una sfilata di testimoni portati dall'una e dall'altra parte (tra amici e parenti), per dimostrare chi aveva tradito per primo. [...]
(Il Messaggero)