ROMA-TORINO: le pagelle

01/06/2009 13:21



CASSETTI 6: Si vede poco nell’arco di tutta la partita, comunque vigila concentrato la sua posizione e si guadagna il rigore (dubbio) che trasforma in record.

MEXES 6,5: Ventola e Rosina non gli creano particolari problemi. Non sbaglia un anticipo ed esce sempre a testa alta dall’area di rigore. Finale di stagione in grande condizione.

PANUCCI 6: Qualche sbavatura in più rispetto al suo compagno di reparto, si dimentica completamente Ventola in occasione del secondo gol granata.



RIISE 6,5: All’Olimpico il norvegese si sente a casa. Gioca senza preoccupazioni alternando recuperi difensivi e discese sulla fascia. A fine partita il pubblico gli regala un ovazione meritata.

6: Termina il campionato di Capitan Futuro sulla falsa riga delle ultime prestazioni. Non è al massimo della forma anche se tutte le verticalizzazioni per le punte giallorosse passano dai suoi piedi.

BRIGHI 6: Partita senza infamia e senza lodi. Qualche inserimento in meno rispetto alle ultime uscite, più guardingo in linea di centrocampo.

PIZARRO 6: Apporto sempre utile del cileno che gioca una buona partita in costruzione, ma senza alzare mai i ritmi e con poca cura dell’aspetto difensivo.



MENEZ 7: Dopo la bella prova di S.Siro il francese si ripete con un'altra prestazione convincente. Splendido il sinistro dal limite dell’area che sigla il momentaneo pareggio.

TOTTI 7,5: 178 gol in serie A, aggancia Boniperti al nono posto nella classifica dei capocannonieri di tutti i tempi. Il rigore sotto la sud è il tredicesimo centro di questa stagione travagliata dagli infortuni. Standing ovation finale con lo stadio in piedi per il più grande calciatore della storia di questo club.

PERROTTA s.v: Esce per il solito problema muscolare

Dal 25’ p.t. VUCINIC 6,5: Spalletti preferisce Menez come partner di dall’inizio, ma l’infortunio di Perrotta lo getta nella mischia. Parte al piccolo trotto crescendo nella ripresa. Un colpo da biliardo il gol che porta in vantaggio i giallorossi.

D’ALESSANDRO 6: Ragazzo del 91’, Spalletti gli regala l’ultima mezz’ora del campionato. Schierato largo a destra mostra la sua incredibile velocità mista a un buon controllo della tecnica. Adesso è il momento di costruire la struttura fisica.



Adriano Serafini